L'olio di oliva e la nostra salute

L’olio di oliva è stato impiegato, nel corso dei secoli, in numerose applicazioni e rimedi.

Tuttavia, solo recentemente, la scienza medica ha evidenziato in modo sistematico il suo effetto positivo sulla salute umana. L’olio di oliva presenta, infatti, particolari attributi per la protezione del corpo e per la promozione del benessere generale.

Alcuni dei principali benefici ottenibili dall’olio di oliva, così come evidenziati dalla letteratura medica, sono di seguito riportati:

l’olio di oliva riduce il rischio di accidenti cardiovascolari (come ad esempio, l’infarto o l’angina pectoris) e ciò poiché favorisce la stabilizzazione della pressione arteriosa e la prevenzione di occlusioni vasali;

l’olio di oliva riduce il colesterolo totale, specialmente il colesterolo “cattivo”;

il mix di antiossidanti contenuti nell’olio di oliva protegge il corpo umano del cancro causato dai radicali liberi. E' stato ampiamente documentato, infatti, che l’olio di oliva riduce il rischio di cancro al seno, alla prostata e all’intestino; mentre vi sono delle crescenti evidenze di un effetto preventivo contro il cancro alla pelle. L’elevato livello di antiossidanti presenti nell’olio di oliva, inoltre, riduce il rischio di artriti;

l’olio di oliva riduce il rischio del diabete, regolarizzando il livello di zucchero nel sangue e prevenendo le resistenze all’insulina;

le Vitamine A, D, K ed E, oltre ai minerali e polifenoli, contenute nell’olio di oliva, stimolano il sistema immunitario nelle risposte agli attacchi batterici e virali;

l’olio di oliva facilita la digestione, favorendo l’assorbimento delle vitamine e dei nutrienti essenziali nel tratto digestivo. Esso inoltre ha un moderato effetto lassativo;

l’olio di oliva è di aiuto nella prevenzione dell’osteoporosi degli adulti e ciò favorendo l’assorbimento del calcio e la mineralizzazione delle ossa. Nei bambini, favorisce lo sviluppo osseo e la crescita;

l’olio di oliva favorisce lo sviluppo del sistema nervoso centrale e periferico grazie all’alto contenuto di grassi mono-insaturi. Le evidenze scientifiche dimostrano che il più elevato consumo di olio di oliva si associa ad un rallentamento della perdita di memoria dovuta all’età, alla demenza e all’Alzaimer;

l'olio di oliva nelle gravide gioca un ruolo rilevante nello sviluppo del nascituro.